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mercoledì 6 giugno 2012

“Casa Clorinda” in un articolo di Fra Memoria di Leonia.


La prima sede della “Casa di Carità” in via Roma in una foto pubblicata sul primo numero del periodico “Il Cammino”, stampato nel 1963 in occasione dell’inaugurazione di Villa Condoleo.

CASA CLORINDA

Il 6 Giugno del 1949 è una data molto importante per la storia di Scandale. Noi abbiamo il sacrosanto dovere di ricordare certi avvenimenti che hanno determinato un cambiamento nella vita sociale e culturale del nostro paese. L’oblio è la più grande ingratitudine verso i grandi protagonisti del cambiamento. Voglio sottrarmi a tanta colpa e vi racconto cosa successe quel sei giugno di 59 anni fa. Nel cuore del centro storico di Scandale, in via Roma, c’è l’abitazione di Clorinda. Tre stanze grandi, un disimpegno e una cucina. Clorinda con la sua numerosa famiglia si trasferisce a Crotone. Don Renato Cosentini da circa due anni, parroco di Scandale, con un pallino in testa, prende in fitto la casa di Clorinda. La voce corre con sussurri e ironie in tutte le famiglie di Scandale. Il giovane prete – venticinque anni - ha un’idea pazza: la casa di Clorinda si presta a essere trasformata in Casa della carità. “Sarà un’opera di Dio”, va dicendo ma nessuno gli crede anche perché dovrà convincere quattro ragazze a seguirlo in questa spregiudicata avventura. Le ragazze si chiamano Fiorina, Maria, Giannina e Franceschina. La guerra inizia nelle loro famiglie, non disponibili a lasciarle andare via. Per farsi monaca c’è il convento e la casa Clorinda non è un monastero. È una casa e basta con dentro l’idea pazza di un pretino. Le gambe delle idee coraggiose devono affrontare sempre la salita. Non mancò un momento di scoraggiamento e di resa di fronte alla difficoltà di rompere il muro del pregiudizio e della diffidenza.

Altri preti c’erano riusciti a concretizzare un progetto sociale. Don Francesco Mottola a Tropea e don Maiolo a Nicastro avevano fondato le Case della carità. Perché non devo riuscirci io? Si domanda don Renato. Ma Scandale non è Tropea né Nicastro. A Scandale, durante la guerra, s’erano sviluppate dicerie sul conto del vecchio parroco. È logico ora diffidare di don Renato. Nessuno però ha messo in conto che se un progetto interessa Dio, la strada in salita può diventare discesa! E don Renato lo predica ai quattro venti: l’idea non è mia perché l’opera è di Dio. “Ma vallo a dimostrare, qui casca l’asino”, gli dice un giorno don Peppe Girimonti che conosce molto bene l’indole scandalese. Don Renato ha fatto una scommessa con se stesso ed è sicuro di vincerla questa scommessa, perché è convinto che da parte sua c’è il Padreterno. Asino e non asino, se Lui vuole ce la posso fare! Un ragionamento intriso della fede che trasforma le pietre in pane! Intanto la ribellione delle quattro ragazze all’interno delle loro famiglie si conclude positivamente. “Ecco, siamo pronte!”

La mattina del 6 giugno 1949 la Casa della carità apre i battenti all’amore di numerose creature toccate dalla sventura. Un giorno Mons. Giuseppe Agostino, Vescovo di Crotone, dirà: “Don Renato intuì che l’uomo ha bisogno di casa, come l’uccello di nido ed il fiore di acqua. Ma non tanto di una casa-muratura quanto di una casa-cuore, di una casa che sia famiglia, cioè custodia, spazio di amore e sviluppo di vita in tutta la sua integralità”. Il seme dell’opera è gettato in un terreno fecondo. La casa Clorinda è solo l’inizio di un grande cammino che porta Scandale come riferimento di un grande evento sociale. Quante piccole e grandi storie di creature strappate alla miseria e a un destino amaro, Dio solo lo sa.

Articolo di Fra Memoria di Leonia.


sabato 24 luglio 2010

24 Luglio 2006 ci lasciava DON RENATO COSENTINI ...




SACERDOTE ESEMPLARE, SPESE LA SUA VITA NEL SERVIZIO AI PIU' BISOGNOSI DONANDOSI IN MODO DISINTERESSATO FINO ALLA MORTE ...

SONO PASSATI QUATTRO ANNI DA QUEL GIORNO
E SCANDALE  ANCORA PIANGE LA SUA SCOMPARSA...
OGGI PIU' CHE MAI LA NOSTRA COMUNITA' NECESSITA DI UNA VERA GUIDA.
LA COSA CHE CI CONSOLA E' CHE DA LASSU' CONTINUA A VEGLIARE SU DI NOI .
CIAO DON RENTAO.

RIPOSA IN PACE

mercoledì 11 novembre 2009

1° CONCORSO DI POESIA "DON RENATO COSENTINI"






E' con grande gioia che apprendiamo dai blog di Pingitore e Rosario Rizzuto che la Pro Loco di Scandale guidata dal neo presidente Teresa De Paola e con il patrocinio dell'amministrazione comunale da ieri 9 Novembre 2009 ha indetto il primo concorso di poesia dedicato al compianto mons. Renato Maria Cosentini parroco di Scandale per ben sessant'anni, dal 1946 al 2006. Certamente don Renato non ha bisogno di presentazioni, le sue opere ancora visibili sono note a tutti, un Uomo che seppe prendersi le responsabilità del suo tempo ed oggi Scandale risente della sua mancanza.
Pertanto noi cogliamo l'occasione per rivolgerci all'amministrazione comunale e sollecitarla affinchè vengano accellerati i tempi per la dedicazione di piazza Condoleo a mons. Renato Maria Cosentini, iniziativa presa da Azione Giovani di Scandale con una petizione popolare.

Ecco qui il regolamento del concorso:

Premessa

Il Concorso di Poesia “Don Renato Cosentini” nasce da un’idea dell’assessore comunale Rosario Rizzuto; idea accettata con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale di Scandale e dalla Pro Loco di Scandale.
Un semplice gesto che vuole non far dimenticare quello che è stato, per tantissimi anni, un emblema del nostro Paese. “Un prete di campagna” che ha dedicato la sua vita alla cura di quei piccoli fanciulli a cui il destino aveva regalato ben poco.
Tanti piccoli sono cresciuti grazie al sostegno di “Nonno Padre” (così lo chiamavano loro), girovagando nella grande Villa Condoleo; circondati dall’Amore di Don Renato e di giovani donne che nelle mani di Dio hanno messo la loro vita, facendo sorgere “La Casa della Carità”.
Un luogo d’accoglienza, dove tutto era possibile, una palestra di speranza che soccorreva, allietava, sosteneva, apriva le sue porte ad ogni occasione, ricuciva i rapporti e placava il dolore. Tutto è stato possibile grazie a quest’uomo, colui che rimarrà per sempre nei nostri cuori come “il Parroco di Scandale”.
Un uomo all’occorrenza forte e capace di dire di No, ma un uomo che ha fatto tanto per Scandale.
Così abbiamo deciso di ricordarlo, siamo sicuri che dal cielo, “seduto alla destra del Padre”, ci stia guardando e stia sorridendo; immaginiamo il suo sguardo pieno di gioia perché i suoi figli non lo hanno dimenticato.
A tutti voi chiediamo di partecipare al concorso per onorare il Nostro Don Renato e per dimostrargli che per anni “non ha seminato su un terreno arido… ora dal cielo potrà cogliere i suoi frutti”.

REGOLAMENTO

1) SEZIONI DEL CONCORSO
Il concorso si articola in 3 sezioni:
- SEZIONE A: Per i fanciulli delle Scuole Primarie di Scandale e di Corazzo;
- SEZIONE B: Per i ragazzi delle Scuole Medie e dell’Istituto Professionale per Servizi Sociali di Villa Condoleo di Scandale;
- SEZIONE C: Cittadini residenti nel Comune di Scandale non appartenenti alle categorie A e B.

2) TEMI
Ogni partecipante potrà presentare una sola poesia ispirandosi ad uno dei temi sotto riportati:
1) "DON RENATO, PRETE DELLA CARITA'". Un aspetto particolare della vita, della missione, della passione e delle scelte di Mons. Renato Cosentini: una figura poliedrica.
2) “I LUOGHI E LE IMMAGINI DEL MIO PAESE”. Scandale vista nelle sue diverse sfumature: la sua storia, la sua gente, le sue piazze.
3) "... SOGNANDO UN MONDO MIGLIORE". I bambini con la loro voglia di sognare in questo mondo che la televisione presenta pieno di guerre, cattiverie, odi e brutture.

3) PRESENTAZIONE LAVORI
I lavori dovranno essere presentati in TRE copie (preferibilmente scritte al computer) su fogli formato A4, di cui DUE copie anonime a disposizione della commissione giudicatrice per le valutazioni e UNA copia riportante le generalità dell’autore, recapito, telefono, indirizzo e-mail se disponibile, nonché dichiarazione che l’opera è frutto esclusivo dell’ingegno dell’autore. Le copie dovranno essere inserite in una busta anonima riportante come dicitura solo la sezione a cui saranno iscritte.
Per i minori è necessaria la firma di un genitore o di chi ne esercita la potestà.

4) CONSEGNA OPERE
I lavori dovranno essere consegnati entro il 12 Dicembre 2009 presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) del Comune di Scandale o al referente della propria scuola, il cui nominativo sarà comunicato successivamente, o direttamente alla presidentessa della Pro Loco, Teresa De Paola, in via Resistenza, 2 – Scandale oppure all’assessore Rosario Rizzuto in via Nazionale, 52 – Scandale.

5) VALUTAZIONE LAVORI
La commissione giudicatrice sarà composta da membri scelti tra scrittori, giornalisti, personalità di spicco e autorità locali, che esamineranno gli elaborati e sceglieranno i lavori ritenuti migliori. Il giudizio della commissione sarà insindacabile e avrà altresì la facoltà di escludere dal concorso opere offensive o contrarie alla moralità. La giuria si riserva inoltre la facoltà di attribuire premi e menzioni speciali per gli autori e le opere che potranno esserne ritenute meritevoli.

6) COMUNICAZIONE OPERE PREMIATE
Prima della chiusura delle scuole, per le vacanze natalizie verrà organizzata, presso l’Auditorium delle Scuole Primarie di Scandale, una serata dedicata alla figura di Mons. Renato Maria Cosentini durante la quale saranno declamate le poesie e proclamati i vincitori.

7) PREMI
Primo Classificato Sezione A: 100,00 Euro + Targa;
Secondo Classificato Sezione A: Targa;
Terzo Classificato Sezione A Targa.

Primo Classificato Sezione B: 150 Euro + Targa;
Secondo Classificato Sezione B: Targa
Terzo Classificato Sezione B: Targa.

Primo Classificato Sezione C: 200 Euro + Targa;
Secondo Classificato Sezione C: 100 Euro + Targa;
Terzo Classificato Sezione C: Targa.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Gli autori premiati dovranno ritirare personalmente i premi o delegare persone di loro fiducia.

8) OPERE E LAVORI
Le opere e i lavori inviati per la partecipazione al concorso non verranno restituiti e entreranno a far parte dell’archivio storico del Premio e della Pro Loco di Scandale. I partecipanti danno l’autorizzazione della pubblicazione delle loro poesie su siti internet e/o giornali.

9) INFORMAZIONI E CONTATTI
Per qualsiasi informazione o comunicazione contattare: Associazione Pro Loco Scandale: 388 3441722 – 333 3806569 – 349 6250942; Assessore Rosario Rizzuto: 329 7906167. E-mail: info@prolocoscandale.it, tere.depa1984@libero.it, by.ros@alice.it. Info sul sito: www.byros.splinder.com.

10) ACCETTAZIONE NORME E DIRITTI
La partecipazione al premio comporta la piena accettazione di tutte le norme del presente regolamento, per cui il mancato rispetto, anche di una di esse, prevede l’esclusione automatica dal concorso (senza cioè l’obbligo di darne comunicazione agli interessati).
Inoltre, accettando il presente regolamento, ogni autore consente l’utilizzo delle opere inviate per tutte le attività relative allo svolgimento del concorso, senza aver nulla a pretendere come diritto d’Autore.
L’accettazione del presente regolamento include l’autorizzazione tacita al trattamento dei dati personali come previsto dal D.L.196/2003 nell’ambito delle attività inerenti allo svolgimento del concorso.

L’Assessore alla Cultura                 Il Presidente
Comune di Scandale                       Pro Loco di Scandale
Rosario Rizzuto                              Teresa De Paola



Antonello Voce
Presidente di Azione Giovani Scandale

sabato 26 settembre 2009

Dal nostro trascorso... Verso il FUTURO...

Azione Giovani (movimento giovanile di Alleanza Nazionale) nasce a Scandale il 21 Dicembre del 2005 dalla volontà di un gruppo di ragazzi, i quali sentirono la necessità avvicinare i giovani di Scandale agli ideali di Destra ed essere alternativi alla sinistra.
Il primo esecutivo del circolo, intitolato a Giorgio Almirante, importante esponente del Movimento Sociale Italiano (M.S.I.), fu composto da Irma Eva Giovinazzi in qualità di presidente (prima donna presidente di un movimento giovanile nella provincia di Crotone), Antonio Loprete come vice presidente e Antonello Voce.

Nel 2006/2007 nonostante la poca esperienza, iniziammo a trattare e ad impegnarci su tematiche nazionali e locali:


- Petizione a favore di Euro paradiso, grande mega villaggio turistico che doveva sorgere nei pressi di Crotone. Non venne realizzato per i veti posti dalla Regione Calabria con l’attuale governatore Agazio Loiero (PD) e dal Governo Prodi con l’allora ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio (PD). Estesero la ZPS, ossia Zona a Protezione Speciale, a tutta l'area interessata per via del passaggio di alcuni uccelli migratori sulla foce del fiume Neto. Ora lungo il corso del fiume c’è una discarica a cielo aperto….

- Volantinaggio nelle scuole e fiaccolata in ricordo dei martiri delle foibe e dell’esodo Giuliano- Dalmato. Strage negata per 60 anni dalla cultura di sinistra, istituita giornata nazionale del Ricordo dal 2005 con il governo Berlusconi, battaglia questa sostenuta da tutti i parlamentari di Alleanza Nazionale.

- Volantinaggio contro i DICO (DIritti e doveri delle persone stabilmente Conviventi) presentato dal Governo Prodi , finalizzato al riconoscimento nell'ordinamento giuridico italiano di taluni diritti e doveri discendenti dai rapporti di “convivenza” registrati all’anagrafe: l’iter legislativo non è più in corso.

- Campagna elettorale per il comune di Scandale.

- Campagna elettorale Nazionale.

- Campagna elettorale per il comune di Crotone.

- Petizione per il miglioramento dell’ufficio postale di Scandale, cosa che non è stata accolta da nessuno… Infatti ancora oggi rischiamo addirittura di restare senza ufficio postale.

- Petizione per chiedere il conferimento della medaglia d’oro al valor civile a Fabrizio Quattrocchi (Genova, 9 Maggio 1968 – Iraq, 14 Aprile 2004). Italiano rapito in Iraq e ucciso durante la prigionia da miliziani del gruppo autoproclamatosi “Falange Verdi di Maometto”. « Quando gli assassini gli stavano puntando la pistola contro, questo ragazzo ha cercato di togliersi il cappuccio e ha gridato: adesso vi faccio vedere come muore un italiano». E lo hanno ucciso. È morto così: da coraggioso, da eroe. Alla fine nel marzo 2006 gli fu conferita la medaglia d'oro al valor civile alla memoria.

Nel 2008/2009 l’esecutivo di Azione Giovani cambia con Antonello Voce presidente, Luigi De Biase vice presidente e Maria Fernanda Giovinazzi responsabile amministrativo.
Con maggiore impegno trattammo le tematiche che affliggono il territorio tenendo sempre presenti i problemi nazionali, quali:


- L’inquinamento che affligge Crotone.

- Marzo/Aprile 2008 dopo la caduta del governo Prodi campagna elettorale dove vede vittorioso l’attuale governo Berlusconi.

- Una petizione popolare per chiedere che piazza Condoleo venga intitolata a Mons. Renato Maria Cosentini (al momento la questione si trova allo stadio finale).

- 4 Novembre 2008 in occasione del 90° anniversario dalla fine della “Grande Guerra” allestimmo una mostra con reperti d'epoca, partecipata da tutti .

- Marzo 2009 3° Congresso Nazionale di Alleanza Nazionale a Roma dove si attua lo scioglimento del partito per dar vita insieme a Forza Italia al più grande partito d’Italia Il "Popolo della Libertà". Cosa questa che da lì a poco riguarderà anche il movimenti Giovanili di entrambi i partiti.

- Maggio/Giugno 2009 Campagna elettorale provinciale dove viene candidato il nostro presidente Antonello Voce nel collegio Scandale – San Mauro M.to racimolando 67 voti e per la prima volta dopo 14 anni la provincia di Crotone viene strappata alle sinistre con Stanislao Francesco Zurlo presidente.

- Il 5 Agosto 2009 il movimento giovanile del Popolo delle Libertà fu presentato dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni (Ag) , insieme a Stefania Craxi e al coordinatore nazionale del movimento, Francesco Pasquali (FI giovani), in una conferenza a Montecitorio, scegliendo il nome di Giovane Italia “il più grande movimento giovanile della storia d’Italia”. La nuova ‘Giovane Italia’ è il risultato del processo di sintesi, amalgama e osmosi tra i movimenti giovanili del centro/destra Italiano e unisce i giovani di Azione Giovani e di Forza Italia in un unico gruppo con un direttivo nazionale di 8 persone, una direzione nazionale di 60 e senza quote di provenienza, in attesa del primo congresso fondativo previsto per il 2010 in cui verrà scelto il leader ed il simbolo.

- Agosto 2009 Giovane Italia propone di creare un comitato cittadino contro la discarica di Giammiglione dove tutt’ora è impegnato insieme alle altre forze politiche e associazioni di Scandale.

- Settembre 2009 con la partecipazione del nostro peresidente ad ATREJU, festa nazionale dei giovani del Pdl , come delegazione del comitato, incontra il sotto segretario all’ambiente Roberto Menia e l’On. Fabio Rampelli per discutere del problema “Giammiglione” i quali hanno comunicato che presto scenderanno a Crotone per verificare di persona.

ANCORA OGGI CERCHIAMO DI DARE IL NOSTRO CONTRIBUTO NEL MIGLIORARE IL NOSTRO TERRITORIO BASANDOCI SEMPRE SUI NOSTRI IDEALI DI PACE, GIUSTIZIA, LIBERTÀ’, AMOR DI PATRIA e IDENTITÀ'. OLTRE PASSANDO TUTTI I MURI CHE ANCORA OGGI STANNO IN PIEDI PROMUOVENDO COSI’ IL DIALOGO, CHE STA ALLA BASE DI OGNI SISTEMA LIBERO E DEMOCRATICO.


I Ragazzi di A.g.