Salviamo i nostri Marò

Salviamo i nostri Marò
I nostri due militari devono tornare a casa

Siamo contro ogni genere di Discarica nel nostro Territorio!

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giovedì 8 novembre 2012

Scandale - Discorso del 4 Novembre 2012.

 
 
“Fratelli d’Italia! L’esercito italiano avanza vittorioso a liberarvi per sempre. Il nemico in rotta, fuggendo dalle vostre città fedeli, gloriose, annuncia il nostro arrivo, la nostra Vittoria! Lascia dietro di sé decine di migliaia di prigionieri, centinaia di cannoni e tutte le sue ambizioni. Il giuramento dei nostri Eroi si è compiuto; per la forza delle armi e della giustizia si è avverato il vaticinio dei nostri Martiri; la Libertà è risorta, nel nome di Roma, su, dalle sante tombe dei nostri morti. Dopo un secolo di guerra, di speranze, di ansie, tutta la Patria si riunisce intorno al suo Re. Siate nella gioia calmi e saldi quali foste lungo il dolore depositari incorruttibili della più pura umana civiltà che abbia mai fatto la luce sul mondo. Del nemico vinto non dimenticate le iniquità e le insidie, ma respingete il triste esempio di crudeltà e violenza. Da oggi l’esercito d’Italia è il vostro esercito aiutatelo a ristabilire l’ordine per il bene di tutti, come tanti di voi, da Cesare Battisti a Nazario Sauro, l’hanno aiutato a raggiungere questa Vittoria”
Così proclamava il generale Armando Diaz  dopo la decisiva battaglia di Vittorio Veneto.
Oggi Quattro Novembre è la giornata dei Caduti di tutte le Guerre, dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Oggi vogliamo tributare ai nostri Martiri ed Eroi della Patria, la gratitudine e l’affetto di una Comunità, quella di Scandale.
Davanti questo simulacro si è raccolta quasi tutta la Comunità Scandalese, la parte migliore oserei dire, per ricordare ed onorare coloro i quali non hanno esitato immolarsi sull’Altare della Patria per ridarle grandezza e forza.
Seicentocinquantamila (650.000) morti, questo è il numero complessivo dei nostri Martiri caduti sulle pietraie del Carso e sulle rive dell’Isonzo e del Piave, per difendere e liberare i Sacri Confini orientali, le Terre più Sacre d’Italia.
Oggi li vedo qui insieme a noi intorno questo sacrario, in questo giorno solenne, a proclamare le grandezza delle Patria e soprattutto a riaccendere nei nostri cuori la Fiamma ardente della passione per l’Italia e renderci più degni del loro sacrificio, affinché loro stessi, i nostri morti i quali sono i più forti, rispondano a noi vivi: PRESENTE!
Dicevo prima che essi non esitarono ad offrire alla Patria il Sommo Sacrificio ovvero  la propria Immolazione. Voglio riprendere le parole di Salvo D’Acquisto, vice brigadiere dei Carabinieri e medaglia d’oro al valor militare, ucciso dal fuoco nemico nel 1.943 per salvare i suoi commilitoni: “Se io muoio per altri cento, rinasco altre cento volte. Dio è con me ed io non ho paura!”
Queste sono le sue parole mentre porgeva le spalle al piombo nemico. Atto di Amore per la Patria! atto di Amore per il prossimo!
Molti furono gli atti di eroismo tra i nostri militari, gesta di valore ed altruismo con un unico intento, la salvezza e l’Unità dell’Italia.
A noi resta questo Testimone come vessillo luminoso che irradia luce alle future generazioni per ricordare e non obliare il loro Sacrificio, sacrificio carico d’Amore per una Nazione con una storia millenaria di civiltà e faro di luce per gli altri Popoli; e l’invito a fermarci davanti questo Altare  e pregare all’ombra del Tricolore per i nostri eroici combattenti di tutte le guerre, i quali  nei travolgenti assalti caddero invitti per la Patria.
A tal proposito un ricordo ed una preghiera va all’ultimo reduce della seconda Guerra Mondiale che ieri ci ha lasciato, Domenico Lucanto, affettuosamente soprannominato “Micu ‘u Bersaglieri”: Grazie per aver sofferto i dolori della guerra difendendo l’Italia.
Ma oggi è anche la Festa delle Forze Armate.
A loro va il nostro riconoscimento per il lavoro che quotidianamente svolgono nelle nostre città e nei nostri quartieri, assicurando l’ordine e la giustizia. Grazie per aver immolato la vostra Giovinezza al servizio della Patria.
Un Grazie particolare, anche se qui assenti per causa di forza maggiore, ai Carabinieri di Scandale.
Ma il mio pensiero oggi non può non andare in India, dove da mesi sono trattenuti ingiustamente i nostri due Marò, il capitano Massimiliano La Torre ed il sergente Giuseppe Girone del reggimento “San Marco”.
Trattenuti ingiustamente in India, mentre il nostro Governo, governo di tecnocrati, servo delle banche e affamatore del Popolo sta a guardare per non rovinare i rapporti con una economia nascente come quella indiana.
In una società dove l’economia ed il denaro valgono più della libertà e della dignità di una persona non ci si può non indignare e dire a gran voce che i nostri due Marò devono tornare a casa, in Italia.
Un pensiero ed immensa gratitudine, in questo giorno di festa, va a tutti i nostri soldati impegnati nelle missioni di Pace.
Essi sono il nostro orgoglio nel mondo, sono i veri costruttori di Pace  là, in quelle terre disperate e oppressi dalla tirannia.
Un ricordo ed una preghiera a tutti i caduti nelle missioni di Pace, particolarmente voglio ricordare l’alpino Tiziano Chierotti, di solo ventiquattro anni, morto due settimane fa in Afghanistan. Grazie!
Concludendo il ricordo va ai Martiri ed Eroi di Scandale, a loro da questo Sacro Altare eleviamo la preghiera all’Altissimo, affinché possano trovare pace nella Patria Celeste dopo aver servito con Fedeltà ed Onore, fino al Supremo Sacrificio la loro Patria Terrena.
ONORE A VOI MARTIRI GLORIOSI!
 
VIVA L’ITALIA!

Antonello Voce
 
 

venerdì 5 ottobre 2012

Oltraggiato il Santuario della Madonna della Difesa con colpi d’arma.



Esprimiamo la nostra totale condanna ed il nostro più profondo sdegno per quanto avvenuto al Santuario della Madonna della Difesa. Ignoti hanno osato violare, crivellando con colpi da arma, il sacro muro del Santuario.
Non abbiamo parole di disprezzo e amarezza per condannare il gesto vile di questi vigliacchi che tanto hanno osato. Vorremmo semplicemente saperne il motivo augurandoci che vengano presto identificati dalle forze dell'ordine.
Periodicamente il suddetto Santuario, oltre ad essere luogo di bivacco di ogni genere dagli appuntamenti di coppia agli incontri di “fumo” ed alcol,  è  oggetto di atti vandalici, scritte sui muri e  vetri rotti, ora addirittura colpi d’arma. Cosa dobbiamo aspettarci ancora?
Tutto questo a nostro avviso è intollerabile specie per quello che il luogo rappresenta non solo a livello religioso ma anche storico e affettivo per la nostra comunità locale.
Noi militanti della Giovane Italia un anno e mezzo fa circa ne denunciammo lo stato di abbandono al Sindaco e all’ex parroco, chiedendone la ristrutturazione, il ripristino dell’illuminazione esterna, un sistema di sicurezza per salvaguardare la Sacra Effige e di riportare il cassone dell’immondizia.
Di queste quattro proposte soltanto due ne sono state accolte fino ad ora, la ristrutturazione e l’illuminazione esterna (se ancora non lo sapessero da oggi il santuario è di nuovo al buio).
Ciò non è avvenuto per opera del Sindaco e della sua giunta ma grazie all’arrivo del nuovo parroco, don Rino Lepera, il quale  nel mese di Luglio scorso l’ha fatto ristrutturare in occasione dei festeggiamenti Mariani, cioè un anno dopo la nostra denuncia.
Ora, per l’ennesima volta ci rivolgiamo a lei signor Sindaco, non al parroco perchè ha già  fatto tanto da solo, chiedendole a di far ripristinare il cassone dell’immondizia e di far dono al Santuario, tanto caro ai cittadini di Scandale, di un sistema di sicurezza e di videosorveglianza per evitare future azioni spregevoli.
Speriamo vivamente che almeno questa volta le nostre istanze vengano accolte, poiché riteniamo indecente tutto quello che è successo fino ad oggi, riconsegnando così ai fedeli un luogo più dignitoso ove poter vivere la propria spiritualità e devozione nei confronti della Vergine Maria

Antonello Voce
Presidente circolo "Paolo Di Nella"
Giovane Italia Scandale








 

martedì 25 settembre 2012

Riapertura della strada provinciale 56 ex 107 bis Scandale - Crotone.



Tratto ripristinato della strada provinciale 56 ex 107 bis Scandale-Crotone                     loc. Giammiglione

Esprimiamo piena soddisfazione per l’apertura della Strada Provinciale 56 ex 107 bis in località Giammiglione. Dopo un  anno di sollecitazioni verbali fatte al presidente Zurlo da parte nostra siamo riusciti a riappropriarci della nostra strada, arteria fondamentale che ci collega alla città capoluogo. La strada fu interrotta definitivamente nel mese di Febbraio scorso a causa delle forti piogge invernali, ma il cedimento del manto stradale fu dovuto anche dalla presenza di una falda acquifera sotterranea, (uno dei motivi per il quale la non si può costruire la famigerata mega discarica di rifiuti speciali).
Così come questo tratto è stato completato a loro dire “in tempi record”, ci auguriamo che anche il resto delle stradi provinciali vengano messe in sicurezza ridotte ormai  a mulattiere per l’incuranza degli ultimi anni. Su queste strade non solo si mette a rischio il buono stato delle auto ma anche la vita di conducenti e passeggeri.
Infine, ne approfittiamo per chiedere al sindaco Vasovino di mettere in sicurezza la strada interpoderale percorsa fino ad oggi, con tanti disagi, dai cittadini di Scandale in località Santa Domenica. Non vogliamo  che venga abbandonata a discapito dei proprietari di quei piccoli appezzamenti di terreno. Signor sindaco non aspettiamo i camion delle pale eloiche!             

Antonello Voce
Presidente circolo "Paolo Di Nella"
Giovane Italia Scandale.



Le foto sono di Area Locale.
 

mercoledì 28 marzo 2012

Scandale - La Maggioranza (PD) si divide e va sotto.


Consiglio Comunale 27 Marzo 2012
(Foto di Rosario Rizzuto)
Nel consiglio comunale del 27 Marzo 2012 la maggioranza (PD) mostra segni di cedimenti. Infatti all’interno della stessa si è creato un nuovo gruppo denominato “Misto” tutto al femminile composto da Maria Luisa Artese, in predicato di fare l’assessore ma mai nominata, e da una ex piddina Stefania Salerno. Gruppo, a loro dire leale alla maggioranza, si è costituito per motivi ancora non chiari ma in realtà la spaccatura nasce un anno fa sin dall’inizio della legislatura per il sopracitato motivo, insomma roba da Prima Repubblica. Fin qui tutto normale, o quasi, come nelle migliori tradizioni delle amministrazioni di centro-sinistra.
Arrivati all’approvazione dei debiti fuori bilancio il gruppo Misto si astiene, con lo sconcerto della giunta,  insieme all’opposizione mandando così in crisi la maggioranza, sconfitta causata anche dall’assenza di ben tre consiglieri del PD.
Alla fine i debiti fuori bilancio vengono approvati grazie ad un’interpretazione alternativa dello statuo comunale, da parte della segretaria comunale, per quanto concerne l’astensione al voto.
Ormai un anno è passato dal loro insediamento e nulla è cambiato a Scandale anzi…  in questo anno abbiamo visto soltanto demagogia. Siamo stufi di sentire e parlare ancora di debiti della precedente amministrazione perché non può essere una valida  giustificazione per i restanti quattro anni (debiti che non sono stati illustrati in modo chiaro ai cittadini di Scandale).
Sindaco Vasovino se la sua Giunta non ha i numeri e le idee per risollevare la nostra Comunità specie in questo tempo di crisi, l’unica soluzione valida e alternativa sono le sue dimissioni!

Antonello Voce
Presidente circolo "Paolo Di Nella"
Giovane Italia Scandale                                                                                                                                   

domenica 6 novembre 2011

4 Novembre 2011 - Scandale Memore e Grata Ricorda i Suoi Eroi.


Deposizione della Corona d'Alloro

Anche quest' anno Scandale ha ricordato i suoi Caduti con una semplice ma suggestiva manifestazione organizzata dall'amministrazione comunale con la Sezione Reduci di Guerra.
Ad organizzare tutto non è stato  il signor Francesco Carvelli (che a causa della sua età non è stato in grado quest'anno di organizzare la manifestazione), ma da Antonello Voce.
Come ogni anno si è  celebrata una  Santa Messa in suffragio dei nostri Eroi, celebrata dal nuovo parroco don Rino Lepera, seguito dal discorso del vice sindaco e dalla lettura dei nomi  dei nostri Eroi, letti  come sempre da un decennio ormai, da Antonello Voce. Significativa è stata anche la presenza di tutti i Carabinieri della Stazione di Scandale, proprio  a voler rendere ancora più particolare questo giorno. 
Al Monumento  accompagnati dalle note dell'Inno Nazionale i carabinieri hanno fatto l'alza Bandiera seguito dalla deposizione della Corona d'Alloro al suono del "SILENZIO" .


PRESENTE! PRESENTE! PRESENTE!


Il Vessillo Tricolore Innalzato
Alza bandiera


Corteo
Corteo





Discorso del vice Sindaco
Santa Messa






A VOI 650.000 FIGLI D'ITALIA CADUTI!

                  

venerdì 4 novembre 2011

4 Novembre 2011 - FESTA DEI CADUTI IN GUERRA, GIORNO DELL'UNITA' NAZIONALE, GIORNATA DELLE FORZE ARMATE; 90° ANNO DELLA TRASLAZIONE DELLA SALMA DEL MILITE IGNOTO.


VITTORIA!
Il 4 novembre è un giorno importante per la storia d’Italia: si celebra in questa data l’armistizio che nel 1918 pose fine alle ostilità tra l’Italia e l’Austria-Ungheria, nell'ambito della 1a guerra mondiale, concluse sul campo con la vittoriosa offensiva di Vittorio Veneto. Una vittoria frutto della dedizione, del sacrificio e dell’unità del popolo italiano. Ma anche un evento sanguinoso, che costò la vita a 650.000 italiani mentre 1.050.000 furono i mutilati e i feriti: cifre che devono far riflettere, numeri da ricordare. 
Quest'anno la Festa del 4 Novembre assume un rilievo più forte: per l'Italia e il 150° anno di Unità nazionale ed il 90° dalla traslazione della salma del Milite Ignoto da Aquileia a Roma. 


MILITE IGNOTO


Il 27 ottobre 1921 vennero trasportate undici salme nella Basilica di Aquileia. Una donna di Trieste, Maria Bergamas, il cui figlio aveva disertato l’esercito austriaco per combattere nelle file italiane, cadendo in battaglia senza che il suo corpo venisse mai identificato, scelse il corpo di un soldato. Il treno che trasportava l’Ignoto viaggiò sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma, riverito dalla popolazione al passaggio nelle varie stazioni.
Il 4 novembre 1921, con una solenne cerimonia, il corpo del Milite Ignoto fu solennemente tumulato nel sacello posto sull’Altare della Patria, a Roma, progettato alla fine dell’Ottocento per commemorare la memoria di Vittorio Emanuele II. Divenne "Il Milite Ignoto", rappresentante di tutti i caduti della Grande Guerra, a cui fu concessa la medaglia d’oro con questa motivazione: "Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria".


Arrivo del Milite Ignoto
Quest'anno a Scandale come ogni anno ricorderemo i nostri Caduti per la Patria. Qui di seguito il programma realizzato dall'Amministrazione Comunae di Scandale e l'Azzociazione IV Novembre
Quest'ultima ha preso il posto del Centro Aggregazione Sociale Anziani guidato da Francesco Carvelli ( zio Ciccio), ormai avanti negli anni, ha ceduto il testimone ad Antonello Voce.
A zio Ciccio va il nostro ringraziamento per tutti gli anni in cui si è speso per organizzare quest'importante evento per la nostra Comunità.





PAGINE DI STORIA:
IV Novembre 1918 la fine della "Grande Guerra".

giovedì 20 ottobre 2011

TESSERAMENTO 2011 Popolo della Libertà.


Lettera Aperta ai simpatizzanti


“Una nave in porto è sicura,
ma non è per questo
che è stata creata"

Il nostro territorio sta vivendo una delle sue peggiori crisi, una crisi che non è solo economica, ma principalmente sociale e culturale.
Nel nostro paese si avverte l’assenza di una visione, di un disegno futuro e futuristico, di un progetto che sia prima di tutto politico e sociale.
La crisi colpisce a volte anche le strutture associative e per primi i partiti.
La nostra antica terra dal greco sapore ha perso ogni senso di agorà, ogni spazio di confronto, ogni area di socialità.
In questo degrado, però, ci siamo accorti che esistono, anzi, sopravvivono entusiasmi, intelligenze, vivacità culturali e sociali, a volte sopite, altre nascoste, magari timide, ma ci sono.
Abbiamo deciso di riunire queste energie vive per farne una Comunità, un gruppo umano ed ideale, un organismo vivo e vigoroso, unito da un legame indissolubile.
La Comunità/Partito che vogliamo creare è la risposta all’apatia che avvolge il paese, l’ariete per distruggere quel muro di pessimismo che ormai ci circonda.
Siamo energia libera, siamo fiori che fioriscono nel deserto.
Abbiamo un grande sogno e senza di te sarà più difficile realizzarlo.
Che le stelle illuminino sempre il vostro cammino.

Antonello Voce
Responsabile Pdl pro tempore
Dirigente Provinciale Giovane Italia Crotone
Presidente Giovane Italia Scandale


martedì 2 agosto 2011

Referendum Cittadino Abrogativo contro la Discarica di Amianto.



La gente di Scandale non molla. Continua la lotta pacifica contro l’ipotesi di aprire un discarica di stoccaggio di amianto in località Santa Marina, nel comune di Scandale.
Parte della popolazione questa mattina ha deciso di bloccare la SS 107 per dire no al progetto, della Ecolsystema Srl, di realizzare una megadiscarica di amianto a Santa Marina. Le principali motivazioni che hanno spinto la popolazione scandalese a prendere questa iniziativa è che non si possono realizzare discariche di questo tipo poiché pericolose per l’ambiente circostante.
Come già in passato, anche questa volta, noi della Giovane Italia, scendiamo in piazza per dire no a questo scempio che si vuole fare del nostro territorio. L’eccidio che si sta tentando di fare nel comune di Scandale e le ferite inferte ad un territorio, che con fatica ma con grande entusiasmo abbiamo provato a tutelare e valorizzare nell’ottica della sostenibilità sociale ed economica oltre che paesaggistico ambientale, creano sconcerto e profondo dolore. Il territorio, ricco di siti di interesse paesaggistico e archeologico è messo a dura prova dall’inquinamento e dall’alterazione dei luoghi. Noi non ci arrenderemo; le nostre aspettative e il nostro impegno verso questo territorio non intendono essere mortificati da un decreto.  Anche per questo motivo a breve inizieremo una raccolta firme per chiedere un referendum abrogativo in merito alla discarica. Scandale non sarà mai una partita persa; nessuna emergenza ambientale potrà mai scalfire quel sentimento come la speranza, una risorsa che questa nostra terra si è guadagnata attraverso secoli di sofferenza.

Antonello Voce
Presidente Circolo “Paolo Di Nella” 
Giovane Italia Scandale

STRADA STATALE 107 BLOCCATA

Foto di Rosario Rizzuto.

mercoledì 6 luglio 2011

NUTRIAMO LA LEGALITA': Giovane italia chiede che la sala azzurra della Provincia sia intitolata a Paolo Borsellino.




Non possiamo che salutare con entusiasmo il nuovo corso del PdL, che ha trovato in Alfano un punto di riferimento giovane e soprattutto innovativo per la politica. L’idea di Alfano di volere un partito di “persone per bene”, di fatti, si sposa con la battagli di moralizzazione che da sempre il movimento giovanile della Destra italiana porta in tutte le piazze. E anche da Crotone deve ricominciare quella spinta pura di pulizia morale che solo chi fa politica per passione e non per interesse può comprendere, capire e cavalcare. Crotone deve diventare l’esempio del nuovo PdL. Un partito che abbia nella legalità e nel buon costume un punto cardine del proprio stile di partito. Siamo stanchi di questa sinistra perbenista, sempre pronta a giustificare le nefandezze dei suoi, quanto ad additare le presunte colpe del centrodestra. Troppo facile essere garantisti con una parte e forcaioli con l’altra.
In questo contesto la data del 19 Luglio, anniversario della morte di Borsellino, assume un valore ancora maggiore. È giunto il momento che il centrodestra alzi compatto la bandiera della lotta alla criminalità organizzata, e dia l’esempio cancellando tutte le zone grigie del compromesso con la mafia.
Aderiamo con entusiasmo alla manifestazione “Nutriamo la legalità” promossa da Umberto Caputo e Gianfranco Turino, una manifestazione che, speriamo, veda la partecipazione massiccia dei cittadini e delle istituzioni, perché la legalità e la lotta alla mafia non sono spot elettorali ma un impegno di vita per la nostra terra.
Ma per quella data chiediamo di più. Chiediamo al Presidente della Provincia Stano Zurlo l’intitolazione della sala azzurra dell’ente a Paolo Borsellino, eroe antimafia. Chiediamo al presidente Zurlo un segnale preciso per dire a questo territorio che la destra crotonese ha deciso di cominciare la guerra alla malavita e al malaffare. 

Fabio Federico
Presidente Provinciale GI Crotone

Fabrizio Zurlo
Presidente GI Crotone

Antonello Voce
Presidente GI Scandale

Francesco Maiolo
Presidente Gi Isola Capo Rizzuto

Salvatore Rizzo
Presidente GI Cutro

Carmen Pucci
Presidente GI Cirò Marina

Adele Ioele
Presidente GI San Mauro Marchesato

mercoledì 15 giugno 2011

Imbrattate con delle scritte le mura del Santuario della Madonna della Difesa.


 
Santuario Madonna della Difesa
Di recente sono state imbrattate, con delle scritte le mura del Santuario della Madonna della Difesa.
Il santuario situato su un colle a poche centinaia di metri fuori il centro abitato, con  la nostra campagna che gli fa da cornice, già un anno e mezzo fa è stato oggetto di sacrileghi gesti con la rottura dei vetri della porta.
Le scritte da quanto si legge non sono offensive, ma sono delle dediche amorose che certamente non giustificano l’indecoroso atto.
Il Santuario oltre ad essere simbolo religioso e spirituale, è simbolo della nostra Storia e Tradizione. Sin da tempi remoti i nostri Padri si sono rivolti alla Vergine Santa nell’ora del bisogno, salvando così la nostra comunità in varie occasioni.
Il luogo, purtroppo, negli ultimi tempi, ha assunto due vite parallele, una spirituale e un’altra mondana.
Di giorno i fedeli si recano a pregare la Madonna della Difesa, (soprattutto nel mese di Maggio) o a fare pulizie nel santuario, mentre al tramonto del sole è luogo di bivacco di ogni genere; dai classici appuntamenti di coppia agli appuntamenti di “fumo” ed alcol.
Tutto questo è un’indecenza, specie per quello che rappresenta il luogo.
Da un anno manca l’illuminazione esterna, e col favore delle tenebre questi vengono agevolati nel compiere i loro atti sfrenati, e come se non bastasse lasciano tutto a terra, poiché è stato rimosso il cassone dei rifiuti
Come militanti della Giovane Italia ci rivolgiamo al Parroco ed al Sindaco, i quali in collaborazione, pongano fine a tutto ciò, rimuovendo in primis le scritte indecorose e ristrutturando le pareti esterne ormai usurate dal tempo, ripristinando l’illuminazione esterna e riportando il cassone dei rifiuti.
Inoltre, chiediamo di munire il santuario di sistemi di sicurezza così da renderlo più sicuro anche per salvaguardare l’effige della Vergine Santa.
Speriamo vivamente che le nostre istanze vengano, accolte poiché riteniamo indecente tutto quello che è successo fino ad oggi, riconsegnando così ai fedeli un luogo più dignitoso ove poter vivere la propria spiritualità e devozione nei confronti della Vergine Maria.

Antonello Voce
Presidente Circolo “Paolo Di Nella” Scandale