Salviamo i nostri Marò

Salviamo i nostri Marò
I nostri due militari devono tornare a casa

Siamo contro ogni genere di Discarica nel nostro Territorio!

Visualizzazione post con etichetta Nigel Farage. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nigel Farage. Mostra tutti i post

sabato 3 dicembre 2011

Così iniziano le dittature.



Il 16 novembre Nigel Farage, in un discorso al Parlamento Europeo largamente ripreso e diffuso in Italia, ha accusato i burocrati europei di avere rimpiazzato il governo greco con un governo marionetta e di avere sostituito il governo Berlusconi con il governo Monti. Ha terminato il suo discorso chiedendo cosa, in nome di Dio, avesse dato loro il diritto di farlo.


Per approfondire la questione, Claudio Messora ha intervistato Nigel Farage per  il blog. Enjoy.




Intervista Nigel Farage


CLAUDIO MESSORA: Mr.Nigel. due governi di due stati democratici si sono dimessi a distanza di un giorno l'uno dall'altro, e sono stati rimpiazzati da due governi tecnici, guidati da uomini provenienti dagli uffici internazionali dell'alta finanza e dalla Commissione Trilaterale. Mario Monti e Lucas Papademos. Si tratta di una coincidenza?

NIGEL FARAGE: Beh, si sentono molte teorie sul perche' le cose in Grecia e in Italia sono andate come sono andate. Non potremo mai avere una certezza. Cio' che sappiamo e' che due premier eletti democraticamente sono stati rimossi dai bulli di Bruxelles. Non erano piu' accettabili. Certo e' che, nel caso del signor Papandreou, egli ha osato bestemmiare in pubblico. Si, ha utilizzato la parola che inizia con “r”, la parola referendum. Inaccettabile, doveva andarsene. Il signor Berlusconi era irrecuperabile e le cose in Grecia possono sembrare gravi ma in Italia abbiamo il signor Monti, ex commissario europeo, uno degli architetti della zona euro, disastro! Un non eletto che non era neanche membro del parlamento quando tutta questa storia ebbe inizio. E, per finire, per mettere insieme tutti i pezzi ha composto una vetrina di persone, nessuna delle quali possiamo definire come politico eletto democraticamente. Indipendentemente dalla causa di tutto cio', se crediamo nella liberta' e nella democrazia dobbiamo dire che siamo davanti ad una mostruosita'. E' tutta una coincidenza? No, si tratta di CONTROLLO.

CLAUDIO MESSORA: Nonostante uno stato di crisi di gravità comparabile, a differenza dell'Italia la Spagna è andata incontro a regolari elezioni. Quali sono le differenze reali tra i due approcci?

NIGEL FARAGE: Beh, certamente domenica scorsa gli spagnoli hanno avuto le elezioni. Molto interessante: ero in un dibattito alla tv inglese quando i risultati sono arrivati e ho detto: perché si sono disturbati? Perché avere un elezione, visto che dopotutto, effettivamente, hanno le mani legate, e abbiamo visto oggi nei giornali, che la prima cosa il signor Rajoy ha fatto é andare dalla Merkel per farsi dare istruzioni, e certo se tra qualche mese loro non sono contenti, sará "licenziato" e rimpiazzato da qualcun altro. Ció che sta accadendo realmente con la crisi dell'Eurozona, é che la democrazia viene deliberatamente e volontariamente distrutta da persone che faranno di tutto per sostenere il loro fallimentare e fallito Euro-sogno.

CLAUDIO MESSORA: Cosa pensa della soddisfazione di una parte del popolo italiano per la sostituzione del governo Berlusconi con un Governo Tecnico? Vi è un sentimento diffuso, tra la popolazione, di rassegnazione all'incapacità di esprimere una buona classe dirigente dal basso, per cui molti preferiscono una soluzione imposta dall'alto.

NIGEL FARAGE: Ok, c'è questo argomento che il signor Berlusconi non era un buon premier. Questo può essere vero oppure falso. Ma l'essenza di una democrazia parlamentare è che per quanto un governo possa essere cattivo, voi, il popolo, avete un'occasione, un'opportunità di rimuoverlo in regolari elezioni politiche e sostituirlo con qualcun altro. L'argomento che Berlusconi non fosse all'altezza, che un governo tecnico sia in qualche modo meglio, penso sia sbagliato da due punti di vista. Primo, il signor Monti è uno dei principali artefici, personalmente, di questo fallimento. Secondo, questo è esattamente il modo in cui inizia una dittatura. Si dichiara uno stato di emergenza, le leggi normali democratiche si sospendono e c'è qualcuno che prende il potere per il bene del Paese. Così iniziano le dittature! A mio avviso, in qualunque circostanza, non è giustificabile.

martedì 22 novembre 2011

CREDO NELLE IDEE CHE DIVENTANO AZIONI.

"E’ bello svegliarsi la mattina e scoprire che esiste ancora chi ha il coraggio di alzarsi in un plenum di tecnocrati-sudditi e sbeffeggiare clamorosamente la casta"




di Andrea Lorusso

Nigel Paul Farage "Nigel Paul Farage (Farnborough, 3 aprile 1964) è un politico britannico, leader dell'UKIP. Deputato europeo, è co-presidente con Francesco Speroni del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia dal 1 luglio 2009. La posizione all'interno del parlamento europeo di Nigel Paul Farage può essere letta in chiave anti-europeista, le sue battaglie sono in difesa delle sovranità nazionali. Noti i suoi interventi contro il presidente Herman Van Rompuy ritenuto anche dal deputato Borghezio (Lega Nord) espressione del Gruppo Bilderberg, contro Barroso e contro le modalità attuative del Trattato di Lisbona che non hanno visto coinvolti direttamente i popoli europei". (Wikipedia)


C’è stato un uomo che ha avuto il coraggio di dirlo, e dirlo ad alta voce dinanzi a tutti quegli uomini correi di aver causato la crisi monetaria, finanziaria e speculativa che oggi viviamo. 

Qui il video



Nigel Farage ha preso la parola a Bruxelles e ha attaccato senza remore i responsabili del disatro che oggi i cittadini degli Stati Europei stanno pagando di tasca loro, senza avere nemmeno realmente capito per chi o per cosa stanno pagando, certamente per colpe non loro. Sornione, Schulz se la rideva mentre Farage attaccava la sua Germania e il modo con cui l’Italia e Berlusconi sono stati sbeffeggiati e commissariati con un metodo che tutto ha tranne che i tratti somatici di una democrazia. Ve lo ricorderete quest’uomo, vero? E’ colui che attaccò ferocemente, anni orsono, il nostro ex Presidente del Consiglio nel suo precedente governo.

Diamo luce a questo episodio accaduto qualche giorno fa, per provare a riaccendere un barlume di speranza che, ahimè, in molti tengono spento già da troppo tempo. Se c’è ancora non solo chi lotta ma addirittura chi ha il coraggio di erodere dall’interno un sistema ormai consolidato, rischiando di essere fucilato dai propri pari, vuol dire che vale ancora la pena di credere e di non spegnere quella fiamma che arde nel cuore di ogni militante fedele alla propria Nazione, che non smette di sognare di potere in qualche modo contribuire a cambiare le cose.

Certo è che non ci si alza la mattina e non si pretende di entrare in Parlamento e cambiar tutto con la bacchetta magica. Ma se crescesse la coscienza nei cittadini ed iniziassimo tutti dal nostro vicino di casa a ribadire alcuni concetti, tanto semplici quanto spesso dimenticati che sono alla base di una democrazia occidentale e progredita come si vuol intendere la nostra, recupereremmo certo la dignità di Stato Sovrano.

L’Italia ha tutte le carte in regola per essere una primissima economia ed una primissima “donna” al pari di Francia e Germania. Abbiamo le migliori menti, la storia, la cultura, il lusso, il tessile. Abbiamo grandi società, aziende, risorse sul territorio straordinarie che se solo venissero sfruttate ci lancerebbero di diritto nella costellazione dei migliori. Quello che ci manca è l’orgoglio. La consapevolezza delle nostre capacità, della nostra forza, della nostra dignità di Nazione.
In un Paese tanto bello quanto incapace di funzionare come l’Italia, dove si parla ancora di Nord e Sud da dividere, si sottovaluta l’enorme potenziale che abbiamo in grembo. E’ giunto il momento che arrivi una spinta dal basso, dalla società civile stanca di subire indifferente gli schiaffi dell’Europa, e che questa arrivi ai nostri Rappresentanti supini ed inermi. Pound diceva: “Credo nelle idee che diventano azioni”. Proviamo ad imitarlo.

domenica 20 novembre 2011

L'Europarlamentare inglese NIGEL FARAGE Accusa L'UE di Golpe alla Sovranità delle Nazioni e di mancanza di Democrazia.



Il discorso dell'inglese Nigel Farage al parlamento europeo: PARLA D'ITALIA, DI MARIO MONTI... DELLA DEMOCRAZIA IN EUROPA... ACCUSE GRAVISSIME.
HA DETTO CIO' CHE MOLTI ITALIANI, VORREBBERO SENTIR DIRE AI POLITICI CHE HANNO ELETTO... che avrebbero dovuto rappresentarli...
ASCOLTATE LE SUE PAROLE! 
Cosa ha il coraggio di dire sul muso ai burocrati dell'Unione Europea... Eletto in Inghilterra, parla di democrazia in Europa e in Italia.
Le TV lo hanno censurato... MA FORSE SONO TROPPO IMPEGNATI NELL' "OPERAZIONE SIMPATIA" per esaltare Monti ...
Per 2 minuti CI HAI FATTO SENTIRE TUTTI RAPPRESENTATI...


Ascoltate!




ELEZIONI SUBITO!