Salviamo i nostri Marò

Salviamo i nostri Marò
I nostri due militari devono tornare a casa

Siamo contro ogni genere di Discarica nel nostro Territorio!

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lunedì 18 marzo 2013

"I Luminari".


 
A Scandale, la sera del 18 Marzo di ogni anno si svolge una delle manifestazioni più qualificate di tradizioni culturali unica nel suo genere: "I LUMINARI" di San Giuseppe..
 
Approfondimenti:
 
 
San Giuseppe
 

giovedì 8 novembre 2012

Scandale - Discorso del 4 Novembre 2012.

 
 
“Fratelli d’Italia! L’esercito italiano avanza vittorioso a liberarvi per sempre. Il nemico in rotta, fuggendo dalle vostre città fedeli, gloriose, annuncia il nostro arrivo, la nostra Vittoria! Lascia dietro di sé decine di migliaia di prigionieri, centinaia di cannoni e tutte le sue ambizioni. Il giuramento dei nostri Eroi si è compiuto; per la forza delle armi e della giustizia si è avverato il vaticinio dei nostri Martiri; la Libertà è risorta, nel nome di Roma, su, dalle sante tombe dei nostri morti. Dopo un secolo di guerra, di speranze, di ansie, tutta la Patria si riunisce intorno al suo Re. Siate nella gioia calmi e saldi quali foste lungo il dolore depositari incorruttibili della più pura umana civiltà che abbia mai fatto la luce sul mondo. Del nemico vinto non dimenticate le iniquità e le insidie, ma respingete il triste esempio di crudeltà e violenza. Da oggi l’esercito d’Italia è il vostro esercito aiutatelo a ristabilire l’ordine per il bene di tutti, come tanti di voi, da Cesare Battisti a Nazario Sauro, l’hanno aiutato a raggiungere questa Vittoria”
Così proclamava il generale Armando Diaz  dopo la decisiva battaglia di Vittorio Veneto.
Oggi Quattro Novembre è la giornata dei Caduti di tutte le Guerre, dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Oggi vogliamo tributare ai nostri Martiri ed Eroi della Patria, la gratitudine e l’affetto di una Comunità, quella di Scandale.
Davanti questo simulacro si è raccolta quasi tutta la Comunità Scandalese, la parte migliore oserei dire, per ricordare ed onorare coloro i quali non hanno esitato immolarsi sull’Altare della Patria per ridarle grandezza e forza.
Seicentocinquantamila (650.000) morti, questo è il numero complessivo dei nostri Martiri caduti sulle pietraie del Carso e sulle rive dell’Isonzo e del Piave, per difendere e liberare i Sacri Confini orientali, le Terre più Sacre d’Italia.
Oggi li vedo qui insieme a noi intorno questo sacrario, in questo giorno solenne, a proclamare le grandezza delle Patria e soprattutto a riaccendere nei nostri cuori la Fiamma ardente della passione per l’Italia e renderci più degni del loro sacrificio, affinché loro stessi, i nostri morti i quali sono i più forti, rispondano a noi vivi: PRESENTE!
Dicevo prima che essi non esitarono ad offrire alla Patria il Sommo Sacrificio ovvero  la propria Immolazione. Voglio riprendere le parole di Salvo D’Acquisto, vice brigadiere dei Carabinieri e medaglia d’oro al valor militare, ucciso dal fuoco nemico nel 1.943 per salvare i suoi commilitoni: “Se io muoio per altri cento, rinasco altre cento volte. Dio è con me ed io non ho paura!”
Queste sono le sue parole mentre porgeva le spalle al piombo nemico. Atto di Amore per la Patria! atto di Amore per il prossimo!
Molti furono gli atti di eroismo tra i nostri militari, gesta di valore ed altruismo con un unico intento, la salvezza e l’Unità dell’Italia.
A noi resta questo Testimone come vessillo luminoso che irradia luce alle future generazioni per ricordare e non obliare il loro Sacrificio, sacrificio carico d’Amore per una Nazione con una storia millenaria di civiltà e faro di luce per gli altri Popoli; e l’invito a fermarci davanti questo Altare  e pregare all’ombra del Tricolore per i nostri eroici combattenti di tutte le guerre, i quali  nei travolgenti assalti caddero invitti per la Patria.
A tal proposito un ricordo ed una preghiera va all’ultimo reduce della seconda Guerra Mondiale che ieri ci ha lasciato, Domenico Lucanto, affettuosamente soprannominato “Micu ‘u Bersaglieri”: Grazie per aver sofferto i dolori della guerra difendendo l’Italia.
Ma oggi è anche la Festa delle Forze Armate.
A loro va il nostro riconoscimento per il lavoro che quotidianamente svolgono nelle nostre città e nei nostri quartieri, assicurando l’ordine e la giustizia. Grazie per aver immolato la vostra Giovinezza al servizio della Patria.
Un Grazie particolare, anche se qui assenti per causa di forza maggiore, ai Carabinieri di Scandale.
Ma il mio pensiero oggi non può non andare in India, dove da mesi sono trattenuti ingiustamente i nostri due Marò, il capitano Massimiliano La Torre ed il sergente Giuseppe Girone del reggimento “San Marco”.
Trattenuti ingiustamente in India, mentre il nostro Governo, governo di tecnocrati, servo delle banche e affamatore del Popolo sta a guardare per non rovinare i rapporti con una economia nascente come quella indiana.
In una società dove l’economia ed il denaro valgono più della libertà e della dignità di una persona non ci si può non indignare e dire a gran voce che i nostri due Marò devono tornare a casa, in Italia.
Un pensiero ed immensa gratitudine, in questo giorno di festa, va a tutti i nostri soldati impegnati nelle missioni di Pace.
Essi sono il nostro orgoglio nel mondo, sono i veri costruttori di Pace  là, in quelle terre disperate e oppressi dalla tirannia.
Un ricordo ed una preghiera a tutti i caduti nelle missioni di Pace, particolarmente voglio ricordare l’alpino Tiziano Chierotti, di solo ventiquattro anni, morto due settimane fa in Afghanistan. Grazie!
Concludendo il ricordo va ai Martiri ed Eroi di Scandale, a loro da questo Sacro Altare eleviamo la preghiera all’Altissimo, affinché possano trovare pace nella Patria Celeste dopo aver servito con Fedeltà ed Onore, fino al Supremo Sacrificio la loro Patria Terrena.
ONORE A VOI MARTIRI GLORIOSI!
 
VIVA L’ITALIA!

Antonello Voce
 
 

venerdì 5 ottobre 2012

Oltraggiato il Santuario della Madonna della Difesa con colpi d’arma.



Esprimiamo la nostra totale condanna ed il nostro più profondo sdegno per quanto avvenuto al Santuario della Madonna della Difesa. Ignoti hanno osato violare, crivellando con colpi da arma, il sacro muro del Santuario.
Non abbiamo parole di disprezzo e amarezza per condannare il gesto vile di questi vigliacchi che tanto hanno osato. Vorremmo semplicemente saperne il motivo augurandoci che vengano presto identificati dalle forze dell'ordine.
Periodicamente il suddetto Santuario, oltre ad essere luogo di bivacco di ogni genere dagli appuntamenti di coppia agli incontri di “fumo” ed alcol,  è  oggetto di atti vandalici, scritte sui muri e  vetri rotti, ora addirittura colpi d’arma. Cosa dobbiamo aspettarci ancora?
Tutto questo a nostro avviso è intollerabile specie per quello che il luogo rappresenta non solo a livello religioso ma anche storico e affettivo per la nostra comunità locale.
Noi militanti della Giovane Italia un anno e mezzo fa circa ne denunciammo lo stato di abbandono al Sindaco e all’ex parroco, chiedendone la ristrutturazione, il ripristino dell’illuminazione esterna, un sistema di sicurezza per salvaguardare la Sacra Effige e di riportare il cassone dell’immondizia.
Di queste quattro proposte soltanto due ne sono state accolte fino ad ora, la ristrutturazione e l’illuminazione esterna (se ancora non lo sapessero da oggi il santuario è di nuovo al buio).
Ciò non è avvenuto per opera del Sindaco e della sua giunta ma grazie all’arrivo del nuovo parroco, don Rino Lepera, il quale  nel mese di Luglio scorso l’ha fatto ristrutturare in occasione dei festeggiamenti Mariani, cioè un anno dopo la nostra denuncia.
Ora, per l’ennesima volta ci rivolgiamo a lei signor Sindaco, non al parroco perchè ha già  fatto tanto da solo, chiedendole a di far ripristinare il cassone dell’immondizia e di far dono al Santuario, tanto caro ai cittadini di Scandale, di un sistema di sicurezza e di videosorveglianza per evitare future azioni spregevoli.
Speriamo vivamente che almeno questa volta le nostre istanze vengano accolte, poiché riteniamo indecente tutto quello che è successo fino ad oggi, riconsegnando così ai fedeli un luogo più dignitoso ove poter vivere la propria spiritualità e devozione nei confronti della Vergine Maria

Antonello Voce
Presidente circolo "Paolo Di Nella"
Giovane Italia Scandale








 

martedì 25 settembre 2012

Riapertura della strada provinciale 56 ex 107 bis Scandale - Crotone.



Tratto ripristinato della strada provinciale 56 ex 107 bis Scandale-Crotone                     loc. Giammiglione

Esprimiamo piena soddisfazione per l’apertura della Strada Provinciale 56 ex 107 bis in località Giammiglione. Dopo un  anno di sollecitazioni verbali fatte al presidente Zurlo da parte nostra siamo riusciti a riappropriarci della nostra strada, arteria fondamentale che ci collega alla città capoluogo. La strada fu interrotta definitivamente nel mese di Febbraio scorso a causa delle forti piogge invernali, ma il cedimento del manto stradale fu dovuto anche dalla presenza di una falda acquifera sotterranea, (uno dei motivi per il quale la non si può costruire la famigerata mega discarica di rifiuti speciali).
Così come questo tratto è stato completato a loro dire “in tempi record”, ci auguriamo che anche il resto delle stradi provinciali vengano messe in sicurezza ridotte ormai  a mulattiere per l’incuranza degli ultimi anni. Su queste strade non solo si mette a rischio il buono stato delle auto ma anche la vita di conducenti e passeggeri.
Infine, ne approfittiamo per chiedere al sindaco Vasovino di mettere in sicurezza la strada interpoderale percorsa fino ad oggi, con tanti disagi, dai cittadini di Scandale in località Santa Domenica. Non vogliamo  che venga abbandonata a discapito dei proprietari di quei piccoli appezzamenti di terreno. Signor sindaco non aspettiamo i camion delle pale eloiche!             

Antonello Voce
Presidente circolo "Paolo Di Nella"
Giovane Italia Scandale.



Le foto sono di Area Locale.
 

domenica 5 agosto 2012

Festa Madonna della Difesa 3 - 4- 5- Agosto 2012

Un pensiero alla Madonna della Difesa 
nel giorno della sua Festa.



"Volgi lo sguardo sopra Scandale che ti consacra il cuor Madre della Difesa a Te sia Gloria e Onore"

mercoledì 6 giugno 2012

“Casa Clorinda” in un articolo di Fra Memoria di Leonia.


La prima sede della “Casa di Carità” in via Roma in una foto pubblicata sul primo numero del periodico “Il Cammino”, stampato nel 1963 in occasione dell’inaugurazione di Villa Condoleo.

CASA CLORINDA

Il 6 Giugno del 1949 è una data molto importante per la storia di Scandale. Noi abbiamo il sacrosanto dovere di ricordare certi avvenimenti che hanno determinato un cambiamento nella vita sociale e culturale del nostro paese. L’oblio è la più grande ingratitudine verso i grandi protagonisti del cambiamento. Voglio sottrarmi a tanta colpa e vi racconto cosa successe quel sei giugno di 59 anni fa. Nel cuore del centro storico di Scandale, in via Roma, c’è l’abitazione di Clorinda. Tre stanze grandi, un disimpegno e una cucina. Clorinda con la sua numerosa famiglia si trasferisce a Crotone. Don Renato Cosentini da circa due anni, parroco di Scandale, con un pallino in testa, prende in fitto la casa di Clorinda. La voce corre con sussurri e ironie in tutte le famiglie di Scandale. Il giovane prete – venticinque anni - ha un’idea pazza: la casa di Clorinda si presta a essere trasformata in Casa della carità. “Sarà un’opera di Dio”, va dicendo ma nessuno gli crede anche perché dovrà convincere quattro ragazze a seguirlo in questa spregiudicata avventura. Le ragazze si chiamano Fiorina, Maria, Giannina e Franceschina. La guerra inizia nelle loro famiglie, non disponibili a lasciarle andare via. Per farsi monaca c’è il convento e la casa Clorinda non è un monastero. È una casa e basta con dentro l’idea pazza di un pretino. Le gambe delle idee coraggiose devono affrontare sempre la salita. Non mancò un momento di scoraggiamento e di resa di fronte alla difficoltà di rompere il muro del pregiudizio e della diffidenza.

Altri preti c’erano riusciti a concretizzare un progetto sociale. Don Francesco Mottola a Tropea e don Maiolo a Nicastro avevano fondato le Case della carità. Perché non devo riuscirci io? Si domanda don Renato. Ma Scandale non è Tropea né Nicastro. A Scandale, durante la guerra, s’erano sviluppate dicerie sul conto del vecchio parroco. È logico ora diffidare di don Renato. Nessuno però ha messo in conto che se un progetto interessa Dio, la strada in salita può diventare discesa! E don Renato lo predica ai quattro venti: l’idea non è mia perché l’opera è di Dio. “Ma vallo a dimostrare, qui casca l’asino”, gli dice un giorno don Peppe Girimonti che conosce molto bene l’indole scandalese. Don Renato ha fatto una scommessa con se stesso ed è sicuro di vincerla questa scommessa, perché è convinto che da parte sua c’è il Padreterno. Asino e non asino, se Lui vuole ce la posso fare! Un ragionamento intriso della fede che trasforma le pietre in pane! Intanto la ribellione delle quattro ragazze all’interno delle loro famiglie si conclude positivamente. “Ecco, siamo pronte!”

La mattina del 6 giugno 1949 la Casa della carità apre i battenti all’amore di numerose creature toccate dalla sventura. Un giorno Mons. Giuseppe Agostino, Vescovo di Crotone, dirà: “Don Renato intuì che l’uomo ha bisogno di casa, come l’uccello di nido ed il fiore di acqua. Ma non tanto di una casa-muratura quanto di una casa-cuore, di una casa che sia famiglia, cioè custodia, spazio di amore e sviluppo di vita in tutta la sua integralità”. Il seme dell’opera è gettato in un terreno fecondo. La casa Clorinda è solo l’inizio di un grande cammino che porta Scandale come riferimento di un grande evento sociale. Quante piccole e grandi storie di creature strappate alla miseria e a un destino amaro, Dio solo lo sa.

Articolo di Fra Memoria di Leonia.


mercoledì 28 marzo 2012

Scandale - La Maggioranza (PD) si divide e va sotto.


Consiglio Comunale 27 Marzo 2012
(Foto di Rosario Rizzuto)
Nel consiglio comunale del 27 Marzo 2012 la maggioranza (PD) mostra segni di cedimenti. Infatti all’interno della stessa si è creato un nuovo gruppo denominato “Misto” tutto al femminile composto da Maria Luisa Artese, in predicato di fare l’assessore ma mai nominata, e da una ex piddina Stefania Salerno. Gruppo, a loro dire leale alla maggioranza, si è costituito per motivi ancora non chiari ma in realtà la spaccatura nasce un anno fa sin dall’inizio della legislatura per il sopracitato motivo, insomma roba da Prima Repubblica. Fin qui tutto normale, o quasi, come nelle migliori tradizioni delle amministrazioni di centro-sinistra.
Arrivati all’approvazione dei debiti fuori bilancio il gruppo Misto si astiene, con lo sconcerto della giunta,  insieme all’opposizione mandando così in crisi la maggioranza, sconfitta causata anche dall’assenza di ben tre consiglieri del PD.
Alla fine i debiti fuori bilancio vengono approvati grazie ad un’interpretazione alternativa dello statuo comunale, da parte della segretaria comunale, per quanto concerne l’astensione al voto.
Ormai un anno è passato dal loro insediamento e nulla è cambiato a Scandale anzi…  in questo anno abbiamo visto soltanto demagogia. Siamo stufi di sentire e parlare ancora di debiti della precedente amministrazione perché non può essere una valida  giustificazione per i restanti quattro anni (debiti che non sono stati illustrati in modo chiaro ai cittadini di Scandale).
Sindaco Vasovino se la sua Giunta non ha i numeri e le idee per risollevare la nostra Comunità specie in questo tempo di crisi, l’unica soluzione valida e alternativa sono le sue dimissioni!

Antonello Voce
Presidente circolo "Paolo Di Nella"
Giovane Italia Scandale                                                                                                                                   

domenica 18 marzo 2012

I Luminari 'i San Giuseppi.



A Scandale, la sera del 18 Marzo di ogni anno si svolge una delle manifestazioni più qualificate di tradizioni culturali unica nel suo genere: "I LUMINARI" di San Giuseppe.
Qui vogliamo riportare un antico canto della nostra tradizione popolare in onore del Santo:

San Giuseppi 'u Vecchjiariaddru 

Patrjiarca 'Mmeculotu
di Gesù custod'amotu
Tu si 'u  Sposu 'i Maria
e prutetturi i l'anima mia

San Giuseppi 'u vecchjiariaddru
ara capu u sontu cappiaddru
ari manu u sontu bastuni,
San Giuseppi ni pirduna

San Giuseppi vua siti 'u patri
vergini siti 'nziami ara matri
i di santi vua siti 'u maggiuri
e siti u patri i nostru Signuri

San Giuseppi 'u vecchjiariaddru
ara capu u sontu cappiaddru
ari manu u sontu bastuni,
San Giuseppi ni pirduna

San Giuseppi nun durmiri
ca Maria àddi parturiri
e àddi fari nu beddru figghjiualu
l'àdd'annumari Sarvatori

L'àddi mintiri subbra l'Ataru
ccu tre d'Anciuli a cantari,
a cantari ccu beddra vucia,
o Maria quantu si ducia.

E si ducia e 'nzuccherata
o Maria a 'Mmeculata.


San Giuseppi 'u vecchjiariaddru
ara capu u sontu cappiaddru
ari manu u sontu bastuni,
San Giuseppi ni pirduna


Approfondimento:

giovedì 2 febbraio 2012

Il Blog di ByRos cambia indirizzo...


BY ROS
Per gli appassionati lettori di Rosario Rizzuto alias ByRos, Giornalista e fotografo molto attento, vi informiamo che il suo blog non si trova più al solito indirizzo
http://www.byros.splinder.com, 
poichè Splinder ha chiuso definitivamente la sua piattaforma.


Pertanto lo troverete al nuovo indirizzo:
http://byros.daonews.com/


martedì 6 dicembre 2011

San Nicola Vescovo, Ricordiamo oggi il nostro Santo Patrono.



Visti i tempi che corrono 
non sappiamo più a che Santo votarci... 
Speriamo almeno Lui, 
il nostro "Silenzioso" Patrono 
possa vegliare sulla nostra Comunità 
aiutandoci a vivere meglio 
questi giorni duri, 
i quali ahimè! Toccano a noi vivere...
Tra Monti aspri e mari impetuosi 
possa il Santo guidarci in porti sicuri..

sabato 12 novembre 2011

IL TAR RESPINGE IL RICORSO DELLA DITTA ECOLSYSTEMA, RIGUARDANTE LA SOSPENSIONE CAUTELATIVA DI 90 GIORNI.



Cari amici, ci sono buone notizie.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Prima, ha respinto la domanda di sospensione cautelare proposta dalla ditta Ecolsystema avverso il decreto del dipartimento regionale politiche dell’ambiente del 27 settembre scorso, che aveva ordinato una sospensione dei lavori per novanta giorni alla stessa ditta in merito alla discarica di amianto in località Santa Marina.
Nel giudizio davanti al Tar la Ecolsystema è stata rappresentata dagli avvocati Antonio Lanfranchi ed Alfredo Gualtieri.
La Regione Calabria dall’avv.Lucio Romualdo.
La Provincia di Crotone dall’avv.Annapaola De Masi.
Il Comune di Crotone dall’avv. Rosa Concetta Maria Russo.
Il Comune di Scandale dall’avv.Domenico Poerio;
Mentre le associazioni dall’avv.Francesco Bevilacqua.

Le associazioni che si sono costituite sono: 
CONFAGRICOLTURA;
C.I.A.;
A.P.O.C.;
Consorzio Api Coltori;
Azienda MIELE ALBO.

Noi come  comitato non ci siamo costituiti in quanto non associazione registrata.
A breve a riguardo si esprimerà anche il Consiglio di Stato.
Questo è un buon inizio è la dimostrazione che quando il Popolo è unito vince sempre; intanto noi giorno 17 cm saremo a Catanzaro a manifestare sotto l'assessorato all'ambiente della Regione calabria per chiedere la revoca definitiva del decreto. 
A presto.
Antonello Voce.


ESPRIMIAMO PIENA SODDISFAZIONE PER QUESTA SENTENZA.
E' LA DIMOSTRAZIONE CHE LA STRADA INTRAPRESA E' QUELLA GIUSTA. 
ANDIAMO AVANTI! 
NO A DISCARICHE NEL NOSTRO COMUNE!

domenica 6 novembre 2011

4 Novembre 2011 - Scandale Memore e Grata Ricorda i Suoi Eroi.


Deposizione della Corona d'Alloro

Anche quest' anno Scandale ha ricordato i suoi Caduti con una semplice ma suggestiva manifestazione organizzata dall'amministrazione comunale con la Sezione Reduci di Guerra.
Ad organizzare tutto non è stato  il signor Francesco Carvelli (che a causa della sua età non è stato in grado quest'anno di organizzare la manifestazione), ma da Antonello Voce.
Come ogni anno si è  celebrata una  Santa Messa in suffragio dei nostri Eroi, celebrata dal nuovo parroco don Rino Lepera, seguito dal discorso del vice sindaco e dalla lettura dei nomi  dei nostri Eroi, letti  come sempre da un decennio ormai, da Antonello Voce. Significativa è stata anche la presenza di tutti i Carabinieri della Stazione di Scandale, proprio  a voler rendere ancora più particolare questo giorno. 
Al Monumento  accompagnati dalle note dell'Inno Nazionale i carabinieri hanno fatto l'alza Bandiera seguito dalla deposizione della Corona d'Alloro al suono del "SILENZIO" .


PRESENTE! PRESENTE! PRESENTE!


Il Vessillo Tricolore Innalzato
Alza bandiera


Corteo
Corteo





Discorso del vice Sindaco
Santa Messa






A VOI 650.000 FIGLI D'ITALIA CADUTI!

                  

venerdì 4 novembre 2011

4 Novembre 2011 - FESTA DEI CADUTI IN GUERRA, GIORNO DELL'UNITA' NAZIONALE, GIORNATA DELLE FORZE ARMATE; 90° ANNO DELLA TRASLAZIONE DELLA SALMA DEL MILITE IGNOTO.


VITTORIA!
Il 4 novembre è un giorno importante per la storia d’Italia: si celebra in questa data l’armistizio che nel 1918 pose fine alle ostilità tra l’Italia e l’Austria-Ungheria, nell'ambito della 1a guerra mondiale, concluse sul campo con la vittoriosa offensiva di Vittorio Veneto. Una vittoria frutto della dedizione, del sacrificio e dell’unità del popolo italiano. Ma anche un evento sanguinoso, che costò la vita a 650.000 italiani mentre 1.050.000 furono i mutilati e i feriti: cifre che devono far riflettere, numeri da ricordare. 
Quest'anno la Festa del 4 Novembre assume un rilievo più forte: per l'Italia e il 150° anno di Unità nazionale ed il 90° dalla traslazione della salma del Milite Ignoto da Aquileia a Roma. 


MILITE IGNOTO


Il 27 ottobre 1921 vennero trasportate undici salme nella Basilica di Aquileia. Una donna di Trieste, Maria Bergamas, il cui figlio aveva disertato l’esercito austriaco per combattere nelle file italiane, cadendo in battaglia senza che il suo corpo venisse mai identificato, scelse il corpo di un soldato. Il treno che trasportava l’Ignoto viaggiò sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma, riverito dalla popolazione al passaggio nelle varie stazioni.
Il 4 novembre 1921, con una solenne cerimonia, il corpo del Milite Ignoto fu solennemente tumulato nel sacello posto sull’Altare della Patria, a Roma, progettato alla fine dell’Ottocento per commemorare la memoria di Vittorio Emanuele II. Divenne "Il Milite Ignoto", rappresentante di tutti i caduti della Grande Guerra, a cui fu concessa la medaglia d’oro con questa motivazione: "Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria".


Arrivo del Milite Ignoto
Quest'anno a Scandale come ogni anno ricorderemo i nostri Caduti per la Patria. Qui di seguito il programma realizzato dall'Amministrazione Comunae di Scandale e l'Azzociazione IV Novembre. 
Quest'ultima ha preso il posto del Centro Aggregazione Sociale Anziani guidato da Francesco Carvelli ( zio Ciccio), ormai avanti negli anni, ha ceduto il testimone ad Antonello Voce.
A zio Ciccio va il nostro ringraziamento per tutti gli anni in cui si è speso per organizzare quest'importante evento per la nostra Comunità.





PAGINE DI STORIA:
IV Novembre 1918 la fine della "Grande Guerra".

giovedì 20 ottobre 2011

TESSERAMENTO 2011 Popolo della Libertà.


Lettera Aperta ai simpatizzanti


“Una nave in porto è sicura,
ma non è per questo
che è stata creata"

Il nostro territorio sta vivendo una delle sue peggiori crisi, una crisi che non è solo economica, ma principalmente sociale e culturale.
Nel nostro paese si avverte l’assenza di una visione, di un disegno futuro e futuristico, di un progetto che sia prima di tutto politico e sociale.
La crisi colpisce a volte anche le strutture associative e per primi i partiti.
La nostra antica terra dal greco sapore ha perso ogni senso di agorà, ogni spazio di confronto, ogni area di socialità.
In questo degrado, però, ci siamo accorti che esistono, anzi, sopravvivono entusiasmi, intelligenze, vivacità culturali e sociali, a volte sopite, altre nascoste, magari timide, ma ci sono.
Abbiamo deciso di riunire queste energie vive per farne una Comunità, un gruppo umano ed ideale, un organismo vivo e vigoroso, unito da un legame indissolubile.
La Comunità/Partito che vogliamo creare è la risposta all’apatia che avvolge il paese, l’ariete per distruggere quel muro di pessimismo che ormai ci circonda.
Siamo energia libera, siamo fiori che fioriscono nel deserto.
Abbiamo un grande sogno e senza di te sarà più difficile realizzarlo.
Che le stelle illuminino sempre il vostro cammino.

Antonello Voce
Responsabile Pdl pro tempore
Dirigente Provinciale Giovane Italia Crotone
Presidente Giovane Italia Scandale


domenica 21 agosto 2011

Movimento studentesco Italiano, ritorna il mercatino del libro usato.




Anche quest’anno torna puntuale il Mercatino del Libro usato, organizzato dal Movimento studentesco nazionale Crotone. L’iniziativa del mercatino del Libro usato costituisce un punto di riferimento per gli studenti della provincia crotonese, i quali trovano a loro disposizione centinaia di testi scolastici, riducendo sensibilmente le spese per l’acquisto dei libri, e dando inoltre la possibilità di rivendere i propri libri usati.
“Il problema del caro libri, infatti, continua a gravare sulle famiglie degli studenti, e il Movimento Studentesco Nazionale Crotone organizza questa iniziativa per risolvere un problema oggettivo, creando solidarietà tra gli studenti e anche in segno di protesta per una condizione di speculazione da parte delle grandi case editrici” - dichiara Martina Pollinzi, responsabile Msn Crotone. “La crisi nazionale che stiamo vivendo, tra precariato e disoccupazione, ostacola il diritto ad avere una cultura e un’ istruzione per tutti. Proprio per questo pensiamo che quest'iniziativa risulta una vera possibilità di risparmio per le famiglie degli studenti. Poiché Il caro libri si aggiunge sempre più alle voci del caro vita, la soluzione migliore per combatterlo è rappresentata dalla diffusione del libro usato.” Il mercatino avrà inizio il 22 agosto, sarà aperto dalle 15 alle 19 e si terrà in Via Risorgimento (accanto la Chiesa dell’Immacolata). A partire dall’ 1 settembre si osserverà invece il seguente orario di apertura: 10-12.30 e 16.30-19. Quest’anno, inoltre, abbiamo introdotto una grande novità: sarà possibile di richiedere la disponibilità di un testo direttamente da casa! Basta contattarci sul gruppo Facebook e noi provvederemo a controllare e rispondere alle richieste di tutti.