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martedì 1 dicembre 2009

Il Ministro Giorgia Meloni al Festival della Musica Indipendente di Faenza, promette risorse per far emergere nuovi talenti.





"Purtroppo vale per la musica ciò che vale in Italia per numerosi altri ambiti: ovvero esistono delle barriere diffuse che impediscono la libera affermazione del merito. Spetta al ministero della Gioventù il compito di promuovere l’emersione del talento e la sua affermazione”. E’ l’impegno del ministro della Gioventù Giorgia Meloni, che ieri mattina ha aperto la tredicesima edizione del Meeting degli indipendenti di Faenza (Mei), una delle più note manifestazioni dedicate alla musica indipendente.
A proposito del Mei, il ministro l’ha definita “Una realtà nata dal basso che in breve tempo è diventata un punto di riferimento per la musica italiana, soprattutto per quella emergente”. Poi, proprio per garantire un impegno che risponda di più alle esigenze del mondo giovanile, il ministero ha deciso di mettere a disposizione 2.650.000 euro per il finanziamento dei progetti dei Comuni dedicati al sostegno alla produzione musicale giovanile indipendente. A questo si aggiunge l’impegno a garantire alla Rete dei festival (di cui fa parte la manifestazione romagnola) uno stanziamento di 160.000 euro per un progetto biennale mirato a rafforzare la progettualità del Mei nel campo della formazione degli operatori del settore e fornire ai giovani musicisti la possibilità di promuovere le proprie creazioni artistiche anche al di fuori dei canali consolidati del mercato musicale.
Il ministero sta inoltre lavorando sull’ipotesi di incentivare le radio a trasmettere musica italiana emergente. “Proprio pochi giorni fa – ha ricordato Giorgia Meloni – il nuovo direttore di Isoradio Aldo Papa mi ha annunciato l’intenzione di dedicare un ampio spazio della propria programmazione alla musica italiana indipendente".

LA RIBELLIONE NON E’ DI CHI E’ SOLO “CONTRO”

“La ribellione giovanile non è di chi è solo contro, ma di chi prova anche a costruire una realtà diversa”: lo ha detto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, intervenendo a Imola alla presentazione di una nuova sezione della Giovane Italia.
Soffermandosi sui temi della sicurezza, della legalità e della lotta alla criminalità organizzata, Giorgia Meloni ha detto che “Non c’é stato in passato nessun Governo che ha ottenuto così importanti risultati”. In tema di immigrazione, ha ribadito “Un no alla demagogia, in quanto la solidarietà significa offrire una vita dignitosa”, mentre sulla scuola va privilegiato il merito: “Occorre rimuovere le barriere della cultura sessantottina, in quanto l’uguaglianza deve esserci nel punto di partenza e non in quello d’arrivo”.
Giorgia Meloni, applaudita, ha concluso il proprio intervento trattando i temi della sacralità della persona e della tutela della vita.

Giovane Italia
circolo "Giorgio Almirante"

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