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mercoledì 4 gennaio 2012

Colpevoli, di reati di cuore!


Mario Vattani
ROMA – Ufficialmente è il console italiano a Osaka, ma negli ambienti dell’estrema destra è conosciuto come “Katanga”, cantante e leader del gruppo fascio-rock “Sotto fascia semplice”. Scoppia il caso di Mario Vattani, classe 1966, ex consigliere diplomatico del sindaco Alemanno. Il gruppo neofascista inneggia nella propria musica allo squadrismo e alle bandiere nere, ricordando con nostalgia la Repubblica di Salò. Vattani aveva anche partecipato a un concerto a Casa Pound. Su youtube ci sono molti video in cui è sul palco con il gruppo.

Chi è. Figlio d’arte – il padre Umberto è stato due volte Segretario Generale del Ministero degli Esteri – da ragazzo milita nel Fronte della Gioventù. Nel 1991 inizia la carriera diplomatica: guida l’ufficio economico commerciale all’ambasciata di Tokyo, diventa console italiano al Cairo, poi Gianni Alemanno lo chiama come suo consigliere diplomatico durante le cariche di Ministro delle Politiche Agricole e di sindaco.

L’articolo dell’Unità e la Farnesina. A sollevare il polverone è stata l’Unità, con un articolo apparso ieri sul quotidiano. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi, come sottolinea in una nota la stessa Farnesina, «ha dato istruzioni che venga deferito immediatamente alla Commissione di disciplina dello stesso ministero il caso di Mario Vattani».

Le reazioni. Immediata la reazione del deputato Pd Roberto Morassut: «Nelle prossime ore presenteremo un’interrogazione urgente al ministro degli Esteri, Giulio Terzi, per sapere se ritenga opportuna la nomina a console generale d’Italia in Giappone di Mario Vattani. Crediamo che non si possa derubricare a ‘fatto di costume” la partecipazione di un diplomatico, nominato console in Giappone, a manifestazioni dove si inneggia ai rituali di una destra identitaria. Per quanto riguarda nomine importanti come quelle di diplomatici, che rappresentano il Paese all’estero, ci permettiamo di sollevare alcuni dubbi sui criteri adottati e sulla presentabilità politica del console Vattani».

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