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mercoledì 18 aprile 2012

ESM? No grazie!



Monti ha presentato in Parlamento il disegno di legge per la ratifica del trattato ESM mettendo la prima pietra per la più grande cessione di sovranità nazionale mai verificatasi nella storia ed un furto di circa 150 miliardi di euro ai danni dei cittadini italiani. Pensate che lo Stato italiano ha un debito pubblico enorme e togliere 150 miliardi dal bilancio equivale a fare 3 manovre finanziarie come l’ultima attuata da Berlusconi.
Ma, che cos’è questo ESM? L’ESM è il fondo di sicurezza dei Paesi aderenti all’euro che, inizialmente affiancherà, e in seguito sostituirà, l’attuale EFSF. Ma, non è solo questo, nei piani di Monti e fratelli massoni sarà un’istituto finanziario privato, i cui membri godranno di immunità, condoni e segretezza dei documenti. I Paesi che chiederanno prestiti a questo organismo saranno costretti ad attuarne minuziosamente le ricette economiche, com’è già nello stile del Fondo Monetario Internazionale.
Ma, chi saranno i vertici di questo ESM? Al momento non è dato saperlo, e l’unica sicurezza è che non saranno eletti dal popolo… Viene da pensare, visto chi si sta battendo a spada tratta per il trattato ESM (tutto l’establishment finanziario europeo e lo stesso Mario Monti), che saranno i peggiori figuri dell’oligarchia bancaria e finanziaria. Gli stessi responsabili, tanto per intenderci, dell’attuale crisi finanziaria globale che all’improvviso diventano uomini virtuosi (i famosi “tecnici”) in grado di dispensare regole economiche obbligatorie per salvare gli Stati in difficoltà. Roba da matti! Monti preme affinchè l’Italia firmi un assegno in bianco di 150 miliardi di euro per cedere, per trattato, la propria sovranità economica e politica. In una nazione normale sarebbe già in manette per Alto Tradimento. Qui da noi, invece, se si presentasse oggi alle elezioni sarebbe eletto! E c’è ancora chi crede nel “popolo” e nella sovranità popolare… Illuso. Per noi valgono le parole di Plotino: “Non c’è Dio che combatta per coloro che non sono in armi. Legge vuole che la vittoria sia ai valorosi: non a chi prega. Che i vili siano dominati dai malvagi è giusto”.


A cura della Redazione di Azione Tradizionale.

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